Non si sa se il Gard preferisca l'acqua dolce o l'acqua salata.
Non si sa se il Gard scelga piuttosto gli uomini o la terra.
Non si sa se il Gard ami il sole o preferisca il fresco.
Non si sa nulla del Gard finché non lo si conosce.
A modo suo, ci invita, e allora il Gard accetta di svelarci i suoi segreti, tenta persino di raccontarci la sua storia. E la sua storia si scrive con la S maiuscola e il "sale" delle sue avventure condisce la nostra immaginazione.
Il Gard ci sorprende perché ci conquista sorprendendoci.
Visita del Pont du Gard
- Il suo museo: storia dell'acquedotto
- Il suo cinema: il ponte in cinemascope
- Ludo: spazi per bambini
- Memoires de garrigue: paesaggi mediterranei
Photo : Benh LIEU SONG (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
Les Gorges du Gardon
Massiccio classificato dove potrete praticare canoa-kayak, arrampicata sulle numerose pareti attrezzate, fare il bagno o escursioni. Da Russan, passando per "la Baume" (sito protetto), fino al Pont du Gard.
Photo : Ravenclaw (Own work) [GFDL or CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
Uzes, 12 km
La città ducale di Uzes, primo Ducato di Francia, e il suo celebre mercato del sabato mattina.
Nimes la romana, a 20 km
Nimes è l'immagine di questo dipartimento dove la storia contemporanea e i monumenti romani onnipresenti non finiscono di stupirvi.
Avignone - La valle del Rodano, a 20 km
Il suo celebre Palais des Papes, il festival del teatro per tutto il mese di luglio, e... "sur le pont d'Avignon, on y..."
Acqua e vino, e altri orizzonti che si aprono verso la Spagna, l'Italia o l'Oriente. Avignone la Papale, Villeneuve la Reale... tra palazzi, chiese e fortificazioni, l'immaginazione si scatena e confonde epoca romana e medievale.
Senza dimenticare la moltitudine di piccoli villaggi tipici della Provenza con i loro lavatoi d'epoca, e piccoli borghi che emergono da una natura selvaggia dove la pietra è il filo conduttore: Saint Bonnet du Gard, Vers pont du Gard, Castillon du Gard, Argilliers, Collias, Sanilhac, ecc.
Photo : Jean-Marc ROSIER [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons
La Camargue, a 30 km
Qui, il Rodano ha imposto la sua legge e il Mediterraneo ha dovuto cedere.
Piena di carattere e di colori, sapiente miscela di natura selvaggia e terra d'accoglienza, la Camargue Gardoise è uno spettacolo senza eguali, dove cavalli e tori regnano sovrani...
Arles, Saint Gilles, Le Grau du Roi, Port Camargue, L'Espiguette, Les Saintes Maries de la Mer, ecc.
Photo : Brücke-Osteuropa (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons
La valle del Ceze
Alti e bassi, valli che diventano menhir, dolmen che ci fanno marameo. Qui, da sempre, si sa coltivare l'oro del tempo, quello che meraviglia per la molteplicità delle sue scoperte.
Le Cevenne
Ruscelli, cascate, gole scoscese, foreste profonde, le Cevenne ravvivano lo sguardo mentre ci si riposa al caso di una terrazza o di un sentiero di transumanza. Ales può sentirsi fiera di esserne la capitale. Irradia su una terra di carattere plasmata da uomini di carattere.